Lorenzo Meloni è noto per la sua fotografia che copre i conflitti in Medio Oriente. Sebbene lavori spesso in prima linea – ha coperto alcune delle battaglie più cruciali nella guerra contro lo Stato Islamico – si occupa anche di temi più profondi, come la storia e il postcolonialismo.
Nel 2011 termina gli studi di fotografia ed entra subito in Contrasto, una delle maggiori agenzie fotografiche italiane. Ha vissuto a Beirut dal 2012 al 2014 e si è dedicato a progetti a lungo termine riguardanti le conseguenze della caduta di Gheddafi in Libia, il conflitto in Siria (nello specifico l’area del Rojava) e il suo impatto in Libano, dal 2014 al 2016. Il suo lavoro attualmente si concentra sulle conseguenze dell’accordo Sykes-Picot e sull’intervento militare e politico dell’Occidente in Medio Oriente.
Il lavoro di Meloni è stato esposto in festival di tutto il mondo tra cui la Biennale di Venezia, Visa pour L’Image, Les Rencontres d’Arles, Boutographies e Fotoleggendo ed è stato presentato in pubblicazioni globali tra cui The Telegraph, TIME, Le Figaro, Vanity Fair, Internazionale, L ‘Espresso, La Repubblica.
Meloni è diventato membro a pieno titolo di Magnum Photos nel 2020.